Il M5S replica a Valandro sulla discarica della Maza

Ci dispiace dover contraddire il Presidente Valandro ma sulla gestione della Maza da sempre c’è stata una mancanza di trasparenza e il rischio inquinamento da percolato è stato taciuto, se non nel Natale 2009-2010 quando gli sversamenti erano arrivati fino ai campi a Valle.

Quanto alla bonifica è ovvio che saremmo a favore se questa fosse una soluzione realizzabile e sostenibile finanziariamente, ma tutti sanno che se ne parla da lunghissimo tempo, specie in campagna elettorale, guarda caso, ma nulla è mai stato fatto in tal senso, sembra proprio essere un miraggio.

Il problema del percolato invece è il vero tema da affrontare da subito, con responsabilità e con un approccio sistematico, in un’ottica di lungo periodo ben sapendo che la sua produzione continua fino a 25-30 anni dalla chiusura di una discarica e quindi non basta affermare a parole, come fa Valandro, che “non si vuole più la discarica aperta e il percolato che si accumula” e per magia il problema è risolto. Questa per loro stranamente non è demagogia, ma quando è il M5S a chiedere che l’Ospedale di Arco non venga chiuso, dando voce alla richiesta popolare allora in quel caso il problema va affrontato in un approccio sistemico di rete e non serve a nulla sentire il parere della cittadinanza.

Anche ammettendo l’ipotesi di svuotamento del sito, Valandro e i Consiglieri che hanno firmato la mozione hanno la minima idea dei costi da affrontare visto che si tratta di portare via centinaia di migliaia di mc di rifiuti.

Ci sembra chiaro a questo punto che siamo davanti alle solite promesse da campagna elettorale e che si continueranno a raccontare le solite frottole ai cittadini, mentre gli stessi vorrebbero avere risposte chiare dalla Comunità in merito ai seguenti quesiti:

1. come mai sono presenti quei 3 laghetti stagnanti nel secondo lotto escavato per manutenzioni straordinarie l’estate scorsa?

2. come mai fino al sopralluogo dei due Consiglieri provinciali Bottamedi e Degasperi la torcia che brucia il biogas era spenta da circa 2 mesi causando odori nauseabondi in tutta l’area?

Siamo certi che Valandro, visto che si è occupato quotidianamente della Maza non avrà nessuna difficoltà a rispondere ai nostri quesiti, certo ci permettiamo di avanzare forti dubbi sulla qualità del suo operato in quanto in questi anni di gestione dei rifiuti da parte della Comunità di Valle non si è stati capaci di aumentare la quota di raccolta differenziata all’interno del territorio della Comunità, al punto da essere tra i peggiori in Trentino in questo senso. Bel vanto.

Rassegna stampa su discarica Maza

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